Berta e Tomàs appartengono a due mondi diversi, lei madrilena, lui londinese. Il loro inevitabile amore nasce sui banchi di scuola, forse troppo presto per le relative età. Sono l’immagine di un incontro in cui bellezza e principi morali la fanno da padroni. Ma la loro distanza, fisica, per il lavoro di Tomàs, li vedrà costretti ad aspettarsi e desiderarsi più del dovuto. Daranno alla luce figli, ma la carriera di lui, un ottimo agente infiltrato in paesi con lingua diversa, li terrà sempre come in sospeso, tra il loro amore e quello che la vita quotidianamente propone loro.
Pur lontani, Berta e Tomàs fanno parte di schemi precostituiti dalla linearità del tempo. Fanno amicizie, scoprono nuove persone, non si dimenticano, ma si concedono il piacere della scoperta, pulita poi con il ritorno e i pochi attimi di infinita gioia che non sono mai stati una finzione.

Col tempo però l’assenza diventa un’abitudine. Le doti di spionaggio di Tomàs sono cosi apprezzate dal governo britannico che lo rendono sempre più richiesto in diverse zone del mondo. Ma la sua è davvero solamente una totale dedizione al lavoro? O sta continuando ad espiare una colpa più grande di lui?
E come si sente Berta quando scopre che qualcuno conosce abbastanza bene il marito da metterla in guardia su quello che potrà accadere?
Tra i due ci sono dei segreti, due incontri fatti da giovani che tormenteranno ancora le loro vite. Due scelte, due persone che con la loro permanenza, sebbene solamente nei ricordi, hanno finito per cambiare le loro vite al di fuori del loro amore. Chi sono e come entrano nella storia?
Javier Marías è bravissimo nel raccontare un intrigo che indaga il rapporto coniugale, in cui la distanza e la segretezza sono come fantasmi pronti a marchiare per sempre un amore destinato a rimanere eterno. Il non detto emerge sino a diventare protagonista, il romanzo è in quello che accade tra i ritorni e le partenze di un uomo che non ha mai detto la verità, che è vittima di un gioco più grande di lui, che deve rimediare ad un qualcosa che non è ancora stato chiarito, che ama Berta, questo sì, come la prima volta. Ma ci sarà davvero la possibilità per lui di trovare finalmente una qualsivoglia forma di pace?

Con un tono sempre sospeso tra il noir e l’amoroso, Berta Isla è un libro che non dimenticherete facilmente, i suoi personaggi, lunatici, evanescenti, ben caratterizzati vi prenderanno per mano verso i meandri meno cocciuti dell’amore e della famiglia. E non è poco.

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